EVP

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Ricezioni vocali e sonore addebitate a fenomeni paranormali

Approfondimento dell’articolo FANTOMATICHE DISTORSIONI
Il sistema psicosonoro è facilmente ingannabile e suggestionabile, lavora su un sistema di memoria e di gradimento sia su suoni di tipo armonico che disarmonico a seconda della personalità psicosomatica soggettiva, per questo motivo c’è chi trova gradevole la musica classica o chi la percepisce come una lagna.
La Gamma del radioascolto, in ogni sua frequenza la si esplori, è ricca di suoni, voci, disturbi che spesso si sommano tra di loro. La propagazione delle onde radio è legata alla posizione della ionosfera e stratosfera, ne è prova il fatto che di sera è possibile ascoltare, con una banale radiolina in onde medie o con l’autoradio, stazioni lontane (con l’accorgimento di trovarsi lontano da alimentatori switching e frequenze armoniche dei clock dei microprocessori). Lo spostamento della ionosfera e della stratosfera e le altre variazioni fisiche degli strati dove le onde radio vengono emesse, rimbalzate e condotte, provocano effetti particolari di evancescenza ed attenuazione (fading) con mescolazione repentine sulla medesima frequenza, talvolta è possibile captare due stazioni molto distanti tra loro: prima una poi l’altra, che si mescolano genio così fischi o altri effetti sonori. E’ anche assai facile che citofoni e telefoni analogici (dotati di filo) possano captare radiotrasmissioni di una certa potenza e, tramite il primo semiconduttore della catena di amplificazione,  demodularle in AM e riprodurle tali e quali oppure curiosamente distorte.

La medesima cosa accade anche durante l’ascolto di un nastro. E’ assai facile che il famigerato “rumore bianco“ o fruscio -così combattuto dal compianto Ing. Ray Dolby e dai suoi Laboratori- possa mescolarsi con i suoni e creare suggestione uditiva.
Lo stesso “white noise“ è stato studiato a fondo poiché ha effetti particolari sulla psiche umana: su alcuni soggetti ha effetto calmante, su altri ha effetto irritante e su altri ancora produce stati ansiogeni. Non è difficile comprendere come sia agevole lasciarsi suggestionare da questi fattori.

Lasciamo alla coerenza di uno scettico il come sia possibile e facile assegnare all’ascolto di un nastro in modalità reverse  (di un disco in vinile o file MP3 che sia) presunti messaggi criptati come nel caso della celebrata  canzone “A Day in the Life“  che i “beatlesiani” conoscono sicuramente. Vi ricordandovi che con i moderni sistemi digitali è possibile ricreare la voce di John Lennon (“Free as a Bird“) o di Freddie Mercury anche dopo la loro scomparsa.

http://www.unipa.it/laser/eln_app/Radiopropagazione0506.pdf

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