La sferazza aliena

Come inventarsi una bufala ispirandosi ad una formazione geologica?

Si prende una concrezione, si mettono intorno persone che hanno a che fare, non a caso, con ipotetici ritrovamenti di basi aliene in Bosnia, si chiamano i peggio giornalisti che non intendono indagare sui fenomeni ma solo fare sensazionalismo e si elabora la fantasiosa teoria che possa trattarsi di un artefatto straordinario.

Eppure Gli esperti di Manchester sono stati chiari! Niente da fare, Semir Osmanagic, l’Indiana Jones della Bosnia non vuole proprio crederci e continua a diffondere sciocchezze.

Naturalmente la notizia va portata a casa nostra, anche in Italia non possiamo essere da meno, ed ecco che la stessa sfera aliena compare miracolosamente a Viterbo. Ma che succede? OMG ma è la stessa sfera! Se lo dice il ‘Daino’ ah beh! Allora..

Chi lo racconta adesso a questi super convinti che a Molen in Utah hanno trovato una sfera ancora più straordinaria ma, diversamente da chi vuole fare sensazione a tutti i costi, sanno benissimo trattarsi di un’opera della natura.

schermata-11-2457710-alle-11-56-11

Va bene, cerchiamo ancora una volta di fargli sapere come stanno le cose e cerchiamo anche d’informare correttamente chi non vuole approfondire o fatica ad aprire qualche libro: http://www.forbes.com/sites/shaenamontanari/2016/04/18/that-massive-stone-sphere-in-bosnia-is-probably-not-from-a-lost-civilization/#42b609f6703b

Non dire 3.33

Non si può aggiungere altro di doloroso a quanto già appreso tramite social, giornali e notiziari circa il terremoto che ha colpito la nostra nazione il 24 agosto 2016.
Non muoveremo critiche sulla qualità delle informazioni e sulla condotta di alcuni personaggi ‘all’amatriciana’.

Schermata 08-2457626 alle 12.03.19

Come sempre dopo le prime ore trascorse in febbricitante dramma, si cominciano ad analizzare i fatti cercando spiegazioni, giustificazioni e colpe. Tra i tanti post di solidarietà e immagini commentate, ci siamo soffermati a riflettere su alcune misteriose coincidenze.

E’ un caso, certo, ma la mattina del 24 Agosto ci fu la devastante eruzione del Vesuvio.

Alla stessa ora di 7 anni fa un altro terremoto scosse l’Aquila.
Notiamo che la scossa principale verificatasi il 6 aprile 2009 ha avuto medesima intensità di quella del 24 agosto 2016.

Non resta che citare le ipotesi sull’ora del diavolo: 3.33, e lasciare agli esoteristi le considerazioni circa i 7 anni che dividono i due eventi.

Ma se preferite cedere al fascino dei complotti e trasformarvi in segugi del paranormale che cercano indizi e coincidenze singolari ne avrete certamente da non dormirci la notte.
Vi lasciamo ai voli di fantasia che vi proiettano in presunte basi aliene sotterranee e a quei ‘segni’ destinati ad essere interpretati solo da selezionatissimi ‘Kadmoniani’ con una domanda:

Qual è la probabilità che capiti tutto questo per caso?

Venditori di ecto-fumo

A volte accade per sbaglio o per fato che si venga a conoscenza di pagine web dai contenuti fuorvianti.
Il tema paranormale offre molti spunti alle più bizzarre ipotesi (perché solo di ipotesi e teorie si tratta) circa presunti fantasmi e apparizioni sottili non meglio definite. Certamente ogni superstizione e ogni paura trova sfogo nelle fantasie di coloro che ricercano in questo campo specifico e che tentano di dare un senso a quelle domande che in molti si pongono dalla notte dei tempi convinti che si tratti di un’opera socialmente utile a molti (questione di punti di vista).
Dopo secoli non si è giunti ad una risposta definitiva e sicuramente non c’è nessuna, e ripetiamo NESSUNA, prova scientifica atta ad avvalorare tali teorie spiritiche.
I cacciatori di fantasmi sono quindi appassionati che, senza un metodo preciso e con l’uso di strumenti tecnologici, cercano risposte sulla vita, sulla morte, sull’esistenza di mondi sottili, sulla presenza di fate e gnometti, entità divine e non etc. etc.

Rimaniamo dell’idea che la suddetta pratica denominata ‘ghost hunting’ sia anti scientifica e che sia puro folklore.

Ognuno è libero di cimentarsi in tutti i passatempi che ritiene idonei per alleggerire questa vitaccia ma pochi ghost hunter sono consapevoli del fatto che possono influenzare l’opinione dell’amico, del parente, di un’infinità di sconosciuti con diverse tipologie di dubbi, paure, credenze e speranze. L’abuso di credulità popolare è un reato. E’ tuttavia  difficile porre rimedio a qualcosa che bellamente propone una realtà diversa e stimolante in netto contrasto con la mestizia che osserviamo nella vita reale giorno per giorno.
Per questo chiediamo da tempo a questi team di essere responsabili e cauti nel pronunciarsi ma proprio oggi abbiamo notato questa fanpage: https://www.facebook.com/fantasmi.cercatore

Riteniamo che i contenuti siano abbastanza preoccupanti, sia per chi pratica il ghost hunting, sia per chi fruisce di tali informazioni.

E’ nostra premura segnalarvi la sua esistenza per rendere noto il come NON CI SI DEVE porre quando si trattano certi temi delicati.

Sia nei confronti del piccolo pubblico :

Schermata 07-2457597 alle 15.40.05

Sia per il rispetto dovuto a utenti e fan:

Schermata 07-2457597 alle 15.38.24

Sia per tutto quello che sia.. Al buon intenditore:

Schermata 07-2457597 alle 15.39.21

A maggior ragione se vengono richiesti pagamenti per le fumose prestazioni eseguite:

Schermata 07-2457597 alle 15.38.54

Un danno totale di immagine per questo passatempo curioso e per chi lo pratica. Ricordate che ingannare le persone senza base scientifica alcuna è vergognoso e squalificante.. anche per il livello mentale di chi è costretto a sorbire tante sciocchezze tutte insieme.

 

Considerate che ci siamo trattenuti al massimo per essere educati evitando parole scurrili ma sappiate che ci sono rimaste incastrate nel gozzo.

 

Tutto Santo ..tranne le dita?

Non vi racconteremo la storia di Padre Pio attraverso date ed episodi noti facilmente reperibili su web. Non vi illustreremo i meccanismi e le tecniche utili ad operare una ‘conversione’ teologica-cristiana.
Ci limiteremo ad esporre alcuni fatti oggettivi tenendo ben a mente le parole di Silvano Fuso nonché una regola fondamentale del metodo scientifico e del pensiero razionale: “l’onere della prova spetta a chi fa l’affermazione. Quindi non è la scienza che deve dimostrare la non sovrannaturalità di un fenomeno, ma è chi sostiene l’esistenza di un miracolo che dovrebbe fornire prove concrete a favore della sua sovrannaturalità. Per quanto riguarda padre Pio, nessuno dei miracoli che gli vengono solitamente attribuiti è mai stato oggetto di controlli scientifici rigorosi e pertanto si può senz’altro affermare che relativamente ad essi non è mai stata data alcuna dimostrazione certa.”

Mentre Padre Pio era in vita non incontrò certo il favore del Vaticano.
Passò indenne attraverso le accuse di rapporti intimi con alcune collaboratrici, venne accusato di frode e furono avanzati sospetti circa i suoi rapporti con uomini d’affari estremamente controversi. Pare che fu unico azionista del più grande ospedale del sud Italia e non solo, pare fosse molto abile a sottrarsi ad ogni verifica scientifica circa le fantomatiche stimmate.
Tutti i casi sui quali è stato possibile indagare con gli strumenti della scienza hanno ricevuto, in realtà, un’interpretazione perfettamente naturale, senza bisogno di tirare necessariamente in ballo interventi trascendenti. Gli unici casi sui quali la scienza non può dire nulla sono solamente quelli sui quali non è stata possibile un’indagine diretta, o perché si tratta di eventi appartenenti a un passato remoto o perché la stessa indagine è stata volontariamente impedita dalle autorità religiose poiché ritenuta sacrilega.
A proposito di quelle piaghe, Sergio Luzzato ci riporta le testimonianze di due buoni cristiani della diocesi pugliese che gettano sul corpo dolorante del cappuccino un’ombra sinistra dall’odore di acido fenico .
Una smentita è subito pronta a rilanciare l’autenticità dell’evento miracoloso.
Curioso che l’opera divina si manifesti attraverso il dolore. Eppure, proprio su un testo ritenuto sacro, è scritto che chi fa miracoli cammina sull’acqua, moltiplica i pani e i pesci, trasforma l’acqua in vino e fa risorgere i defunti. Eventi positivi e comunque non dolorosi. Il forte sospetto è che sia l’uomo a procurare cagione a se stesso piuttosto che la divina provvidenza.

Si sa che il percorso di fede di Padre Pio fu segnato da sofferenza e da tentazioni continue. Il maligno lo assillava e il buon Angiolino lo proteggeva. Si potrebbe pensare che solo i Santi abbiano a subire di queste prove invece sappiamo che molte persone soffrono di medesimi disturbi. Un Santo è comunque e prima di tutto un uomo e, come tale, potrebbe benissimo soffrire di alcune patologie.
Secondo lo psichiatra Luigi Cancrini e la sua perizia del 1999, infatti, risulta che Padre Pio  era affetto da disturbi di importanza rilevante. Cancrini firma la seguente diagnosi: “Osservando longitudinalmente, il disturbo di cui ha sofferto padre Pio è, secondo il Dsm IV (manuale diagnostico preparato dall’Associazione degli psichiatrici americani e oggi largamente utilizzato anche in Italia e in Europa), un disturbo istrionico della personalità. Osservato trasversalmente, nelle sue manifestazioni sintomatiche più evidenti, il suo è un disturbo di trance dissociativa. I criteri di ricerca per il disturbo di trance dissociativa sono di ordine sintomatico e culturale.”

La salma di San Pio non presenta la caratteristica di incorrutibilità.
Vi ricordiamo tra gli episodi a cui la Chiesa cattolica più frequentemente attribuisce carattere miracoloso vi sono: l’incorruttibilità del corpo dopo la morte e l’Odore di Santità (il corpo emanerebbe profumo di fiori, anziché il consueto odore di morte).
La Positio sul miracolo viene quindi esaminata da cinque medici: se questi dichiarano di non sapere dare spiegazione razionale e scientifica dell’avvenimento, si configura la possibilità di ritenerla miracolo. L’avvenuto viene valutato da sette teologi, quindi da vescovi e cardinali.
In realtà all’atto dell’estumulazione il cadavere di San Pio non è stato rinvenuto per nulla intatto, anzi il processo decompositivo è in piena attività. Il corpo risulta corrotto .

Schermata 02-2457427 alle 13.54.17
Per questo è stato reso necessario fornire la salma di una maschera in silicone e di quanto necessario per celare il più possibile il corpo e le dita evidentemente corificate.

Schermata 02-2457427 alle 14.35.30

Nonostante tutto Padre Pio è indicato come modello della Chiesa universale, tanto che Papa Francesco ha voluto che la reliquia di San Pio fosse in Vaticano per il Giubileo 2016. La sua decisione ha colto molti di sorpresa dal momento che il Papa non l’aveva mai citato nei suoi discorsi. Bergoglio aveva ricevuto notizie sul suo conto solo frammentarie e di riflesso a seguito di due eventi datati 2002: la cerimonia di canonizzazione di San Pio e la scoperta, in tale occasione, della diffusione capillare dei sui gruppi di preghiera nella capitale argentina.

Schermata 02-2457427 alle 14.48.41

Sarà San Pio con la sua maschera di silicone e con le sue dita corificate, il modello di fede autentica e di obbedienza che darà nuovo slancio alle conversioni? E’ più probabile che si rispolverino vecchie ricette per compiere veri miracoli ‘in odor di marmellata’.

Chiediamoci dunque se è tutto Santo tranne le dita. Dove le avrà messe per far sì che non si santificassero?

Schermata 02-2457427 alle 13.53.00

Qualcuno non tarda ad esprimere con vigore il proprio dissenso verso questo simbolo del  marketing religioso e contro i fedeli stessi che accorrono per omaggiare il Santo.

____________________

Troppo spesso chi riporta dei semplici fatti viene accusato di non aver rispetto per la fede e il credo altrui. Ci chiediamo se è questo il caso dal momento che anche chi deve controllare ed operare in virtù di essi, per primo sembra non rispettare ciò che afferma e che impone come regola arbitraria.

 

Il Fibonacci della mano

‘Dopo oltre trentacinque anni di studi e ricerche effettuate presso istituti come: “Obitorio di Medicina Legale Milano”, “Obitorio dell’ ospedale Fatebenefratelli”, “Obitorio dell’ Università Statale”, “Istituto per Ciechi di Civate” ecc., sono giunto alla definitiva scoperta di un sistema metrico-meccanico di calcolo eventi temporali, nel vissuto di ogni individuo. Tale sistema si basa su principi matematici ed è scientificamente dimostrabile (testato su oltre 25.000 soggetti) e trasmissibile conoscitivamente, anche grazie al fatto di essere stato riportato su un manuale pratico coperto da diritti d’autore. Il mio operato è di rilevante importanza perche’ nessuno, fino ad ora, in questo settore, è mai riuscito ad ottenere risultati con metodi dimostrabili matematicamente. Pertanto, a mio avviso, la divulgazione di tale opera potrebbe riscuotere un notevole successo mediatico, mettendo fine alle truffe di presunti “maghi e veggenti”..’
Così si presenta Walter Marrani, chirologo dei cadaveri.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta:

http://www.daltramontoallalba.it/news/index.php/tag/walter-marrani/

A proposito di chiromanzia, perché mai il futuro di un individuo dovrebbe trovarsi già scritto sul palmo di una mano? Perché non su un piede o nell’ombelico!
L’unica cosa che emerge, è che l’autore si autodefinisce un fuoriclasse rispetto a tutti gli altri sui colleghi che praticano nel campo. Chi legge la mano, secondo quanto sembrerebbe scritto fra le righe, lo fa a casaccio e senza un metodo scientifico. Inutile constatare che, se leggete il link, prima spara a zero sulla categoria, poi si issa a guru della lettura delle linee della mano. Cosa cambia dunque? Nulla. Bastano forse una serie di numerini e credenziali di collaborazioni degne di attendibilità per entrare, di fatto, nello stimato mondo degli scienziati e del metodo scientifico? Assolutamente no! I numeri e le grandi parole, come sempre diciamo, confondono e cercano di conferire un aspetto, un tono scientifico, a qualcosa che non lo è affatto.
Inoltre, come potrebbe incidere un evento casuale o volontario su questo pseudo sistema matematico? Supponiamo, ad esempio, che un individuo schizzato di testa vi togliesse improvvisamente la vita… cosa succederebbe alle linee della vostra mano? Immaginate la scena: Cara, oggi mi vedo un po’ la linea del destino e della vita corte, si sono accorciate di 20 mm, meglio se torno a letto e rimando gli impegni per i prossimi cinquant’anni, disdici gli appuntamenti con la vita e con gli amici, chiama sul posto di lavoro e fatti mandare la liquidazione.

Se una persona dovesse perde una mano? Si potrebbe tranquillamente ipotizzare che anche la vita ‘stabilita’ si dovrebbe accorciare. Con tanto di corna fatte sotto il tavolo e palpata testicolare, cerchiamo di immaginare cosa significherebbe perdere le mani: Morte istantanea!
Insomma, un testo che fa schizzare i nervi ad ogni focomelico, buono per un talk show alla Costanzo ma completamente privo di credibilità e coerenza. A proposito di Maurizio Costanzo, Walter fu ospite nel programma al tempo della presentazione del suo libro MAI PIU’ DAL MAGO SOLO CON LE TUE MANI ma, nonostante il suo desiderio di apparire interessante per il mondo scientifico, si attendono ancora risultati dimostrabili.

Ma cerchiamo ora di eseguire un test di validità: l’autore si tagli una mano per capire se vivrà di meno a causa dell’insufficienza di linee! Vengano misurate le linee alla mano amputata e si faccia altrettanto per 25.000 altri individui. Pura follia!

Quale scala di riferimento o calcolo statistico potrebbe appoggiare questa bizzarra teoria!

Qualunque cialtrone potrebbe contraddire uno scettico e soffermarsi su un punto: Se non puoi provare che funziona non ti resta che affermare che non funziona.
Sciocchezze! Come si potrebbe dare un senso ad una teoria così strampalata se non fingendo un discorso del tipo: Ebbene! É morto a quarant’anni perché ha perso una mano, altrimenti sarebbe arrivato a ottant’anni… Provate il contrario!

Possiamo allora sospettare che l’alone scientifico che circonda questa teoria abbia un solo effetto: piazzare a circa venti euro un libro inutile in cui si tratta una strana e curiosa teoria. Una lettura pseudo credibile e non molto dissimile dalle altre sul generis, sicuramente da conservare nella libreria sulla mensola dedicata alla sezione FUFFA.

Non dimenticate che come ogni ricetta magica senza mago non funziona. Anche in questo caso, la qualifica interpretativa la può dare solo e soltanto Walter, attenendosi alle sue specifiche o… chiamiamole pure INTERPRETAZIONI NON OGGETTIVE E FARLOCCHE.

Vedi parte finale del link sopracitato:

Schermata 12-2457371 alle 12.34.23

Sospettiamo che l’autore sia ancora in attesa di stilare il foglio con i dati statistici, valutando anno per anno il decorso dei suoi studi su vivo, chissa’, prima o poi qualche soggetto cavia potrebbe rivelare dettagli interessanti ma bisognerà aspettare una vita intera.

Ah, no! Scusate… Walter legge la mano dei CADAVERI.

Morale: non crediamo che sia una buona lettura e non investiremo neppure un centesimo per aggiungere un altro libro alla già nutrita sezione ‘cialtroni non per caso’.

Schermata 12-2457371 alle 14.22.31.png

O permetterti di investire 20 Euro per l’acquisto di un altro libro inutile.

Non Aprite quel fornetto!

Schermata 05-2457151 alle 11.49.56

Nel 1998 il grande radiotelescopio di Parkes in Australia inizia a captare misteriosi segnali radio ribattezzati Peryton, proprio come la mitologica chimera dalle sembianze di cervo alato. Gli astronomi sono disorientati, non capiscono da dove provengano o da chi o cosa siano emessi. Si profila l’ipotesi di essere riusciti ad intercettare dei messaggi provenienti dallo spazio profondo.
Gli alieni cercano di mettersi in contatto con la terra?
Cominciano le ricerche e ci vogliono ben 17 anni per risolvere l’enigma. Con grande delusione per gli ufologi, la studentessa di astrofisica Emily Petroff dell’Università Swinburne di Melbourne ha concluso che i raggi vengono emessi quando una persona impaziente apre prematuramente lo sportello di un fornetto a microonde.
La scoperta risale a gennaio, ma è venuta alla luce solo ora, come mai? Perché si è dovuto attendere la pubblicazione della sua tesi “Identifying the source of perytons at the Parkes radio telescope”

Che curioso aneddoto da tramandare ai posteri… ma a nessuno sembrava strano che questi raggi venissero ricevuti solo durante le ore di ufficio?
Forse l’entusiasmo per un presunto primo contatto con gli alieni ed il fascino che da sempre esercita lo spazio profondo, ha prevalso sulla logica: 17 anni di fantasie extraterrestri cotte e mangiate… nel fornetto!

Esilarante!
http://www.cottonbit.it/misteriosi-segnali-radio-dallo-spazio-era-solo-il-forno-a-microonde-1524.html

Per tutto il resto c’è..ghost hunting!

FHT non controlla ne analizza le foto dei team GH, non analizza neppure i loro file audio, non giudica quello che fanno come ben si dovrebbe per delle pure e semplici ragioni che andiamo a spiegarvi nel dettaglio.


I team GH sono composti da persone comuni appassionate di paranormale, utilizzano strumenti tecnologici (macchine fotografiche, rilevatori di campi elettromagnetici, registratori digitali per evp ecc..) e semplicemente per questo si autodefinisconi esperti o addirittura asseriscono di effettuare ricerche di tipo scientifico.
Non crediamo che  possano esistere i requisiti idonei per riternere nessuno di voi gruppi super partes:

1- Se foste esperti di fotografia non scambiereste nessuna pareidolia per entità, non ci sarebbero -anomalie fotografiche – perchè un esperto saprebbe dare un nome a quelle specifiche anomalie. QUINDI FINE DELLE VOSTRE FOTO DI FANTASMI.

2- Se foste esperti radiotecnici nessuno di voi proporrebbe EVP come voci dell’aldilà ma saprebbe dare un nome tecnico a quelle interferenze spiegandone le ragioni. QUINDI FINE DELLE VOCI PARANORMALI.

3- La base di ogni ricerca scientifica è la scienza e non lo spiritismo o la fede. La scienza si basa su dati (DATI NON SUPPOSIZIONI) specifici che vengono esposti affinchè altri possano conoscere e comprendere le ragioni che stanno alla bese del verificarsi di un determinato fenomeno. Se ci fossero delle prove tangibili o se si stessero cercando seriamente prove, certamente il confronto sarebbe doveroso e gradito. Questo non accade quasi mai tra i gruppi GH, si preferisce piuttosto il pressapochismo. FINE DELLA COERENZA E CONCRETEZZA.

4- Se foste indagatori sareste in grado di usare con decenza gli strumenti tecnologici e di adottare dei metodi scientifici senza affidarvi a strampalate teorie e credenze che risalgono agli albori della civilta’.. correndo dietro a delle incomprensibili (a voi almeno) ‘anomalie’ senza neppure sapere cosa sia un fantasma o di cosa sia fatto. -Un indagatore cerca, trova e PROVA – EPPURE, NON AVETE FORNITO ANCORA NESSUNA PROVA SULL’ESISTENZA DEI FANTASMI.

5- Se foste in buona fede sicuramente un pò di umiltà sarebbe in voi! Notiamo invece una crescente competizione, troppe invidie tra i team gh, minacce gratuite e pesanti anche a livello personale e, soprattutto, nessuna necessità e capacità di confronto con altri ricercatori. Supponiamo, a questo punto, che neppure siate in grado di reggere il confronto con il vostro proprio senso critico. QUINDI FINE DELLA CRESCITA PROFESSIONALE E PERSONALE.

6- La rivalutazione storico-culturale è affare di storici e persone preparate in materia, siete laureati in storia o archeologia? Una componente essenziale sarebbe appunto la conoscenza della storia, pochi dedicano tempo allo studio e troppi lo sprecano alla ricerca di Casper, consumando inultimente energie per l’organizzazione di eventi a sfondo ‘paranormale’ atti a promuovere il turismo del fantasma. Quello che più vi interessa è l’articolo sul giornale, la comparsata televisiva in programmi discutibili, i numero dei like sulle fanpege. AH, COSA NON SI FA PER LA GLORIA!

7- Proprio per le suddette ragioni pensate a quanta pazienza e apertura mentale ci vuole anche solo per darvi minimamente la possibilità di inquadrarvi in un panorama scientifico. Immensi i nostri sforzi e quelli dei tecnici competenti che hanno provato  senza successo a fornirvi consigli utili. L’unico risultato ottenuto è stato quello di venire appellati ‘scienziati scettici’, ‘ professoroni’, ‘spapientoni’ con accezione negativa ovviamente.. come se ‘quelli là’ (che sono tutti coloro che dimostrano anche solo una vena di scetticismo) fossero valvole di sfogo per le vostre frustrazioni e incongruenze di pensiero. Siete molto incazzati e non ne fate segreto.
MA VI IMMAGINATE QUANTO POSSIAMO ESSERE INCAZZATI NOI?

8- La vera scienza si muove su banchi polverosi, a volte consuma gli occhi, la mente ed il corpo in un contrito silenzio vissuto tra tentativi estenuanti e notti insonni, senza bisogno alcuno di clamore o notorietà, senza palco ed applausi, fino alla raggiunta meta: LA PROVA. VOI INVECE FATE LO SHOW PRIMA DEI FATTI.

Quindi datevi da fare e curatevi di ciò che promuovete alle persone, evitate inutili vaneggiamenti a danno di chi la scienza la ‘mastica’ davvero. Di fronte alle vostre supercazzole, fuffe epiche, minacce, denunce e critiche copiose possiamo solo rispondere: CI AVETE SFODERATO QUELLA PARTE ANATOMICA CHE SI COLLOCA NELLA PORZIONE FRONTALE TRA I DUE PIU’ GRANDI MUSCOLI DEL CORPO UMANO. (Siete indagatori? Scoprite di che parte si tratta)

Se qualcosa vi è sfuggito, fatecelo sepere e soddisferemo le vostre richieste quanto prima.

Distintamente da tutto lo staff FHT.