Intervista a IdP

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Siamo un gruppo no profit che studia scientificamente i presunti fenomeni paranormali. L’equipe effettua rilevazioni ambientali per investigare su casi apparentemente inspiegabili con approccio prettamente scientifico.Vengono utilizzati strumenti elettronici ed analisi svolte da professionisti per monitorare i possibili fenomeni al fine di comprovare l’ esistenza di eventi soprannaturali. Il team opera su tutto il nord Italia e ha sede a Melegano ( Mi ).
Lo staff IdP effettua rilevazioni ambientali utilizzando strumentazione elettronica e riferimenti bibliografici. I membri che collaborano hanno una preparazione adeguata all’utilizzo della strumentazione in quanto ognuno di essi ha scelto la propria posizione all’interno del gruppo in base agli studi scolastici o universitari effettuati e nello specifico vi sono : periti elettronici – periti in telecomunicazioni – ingegneri informatici – ingegneri del suono ed altre figure inerenti al lavoro che viene svolto. NON SIAMO ACCHIAPPAFANTASMI MA APPASSIONATI DI PARANORMALE.

http://www.idpmelegnano.it
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Quali diplomi o studi servono per diventare un ricercatore di paranormale? Una buona conoscenza nel campo della fisica, chimica e nell’ ambito delle analisi forensi possono sicuramente aiutare a capire quali fenomeni sono autentici e quali razionalmente spiegabili. Una buona conoscenza in tutti gli ambiti tecnici aiutano indubbiamente ad utilizzare al meglio la strumentazione che servirà a decifrare quello che gli strumenti segnalano. Si resta sempre dell’ idea che si fa ricerca per anomalie ambientali e qualunque siano non attribuite a “fantasmi” o affini.

Con la tua attività di ricerca hai visitato molti luoghi infestati? Quanti lo erano realmente? Non ci sentiamo di poter parlare di luoghi infestati in quanto i fenomeni che riscontriamo sono delle anomalie che vengono studiate nella loro forma e non nella loro leggenda. Scientificamente nessuno.

Perché gli spettri rimangono, per così dire, imprigionati in questi luoghi? Non vi è prova che ” gli spettri ” rimangano in un luogo per una ragione. Il nostro studio prevede un analisi ambientale che non parte dal presupposto che ci siano i fantasmi o affini, quindi il fatto che studiamo i fenomeni che ci vengono riportati non vuole necessariamente dire che lo studio è mirato ” sugli spettri ” ma su tutti quei fenomeni che non hanno un’ apparente risposta scientifica e che nella maggior parte dei casi trovano una risposta razionale.

In quale trattato è riportata la caratteristica di uno spirito di tornare presso il luogo di sofferenza o affettivo che ha caratterizzato i momenti della passata vita? Non esiste alcun trattato che possa asserire che uno spirito possa tornare in un luogo di sofferenza o affettivo che ha caratterizzato i momenti della passata vita in quanto non è possibile ad oggi spiegare tale fenomeno. La bibliografia non ha tutte le risposte in questo campo, e quelle che ci sono vengono riportate in merito ai propri studi personali. Il gruppo di ricerca non segue la bibliografia inerente a queste casistiche.

Registrate presenze anomale?  Sono anime di defunti? Registriamo anomalie ambientali, la loro natura non sempre è spiegabile ed è per questo che vengono catalogate come fenomeni ” paranormali ” e non come anime dei defunti.

Nei cimiteri sono presenti delle entità di tipo spiritico? Nei cimiteri si trovano lapidi, ossa e resti organici… niente di più.

Perché nei presunti spiriti sono presenti caratteri somatici riconoscibili? La pareidolia porta spesso a ritrarre un fenomeno visivo con i tratti somatici di una persona conosciuta. E’ anche vero che in alcuni casi ci è capitato di vedere delle sagome ben definite con tratti somatici più o meno riconducibili a persone non più vive ma non vi è una spiegazione razionale e scientifica a tale fenomeno.

Nel caso di trapassati, il caratteristico tratto sessuale femminile o maschile rimane inalterato. Perché? Anche in questa domanda non vi è prova che i tratti somatici di un’ ipotetica ” entità ” possano rimanere alterati proprio perché non vi è prova ad oggi che dopo la morte possa esserci la vita.

Hai mai assistito o registrato un evento poltergeist? Come hai continuato lo studio del fenomeno nelle indagini a seguire? Abbiamo assistito ad un fenomeno cinetico senza alcuna spiegazione scientifica. Non vi è stata dopo tale esperienza un altro fenomeno analogo nello stesso luogo. Lo studio non ha portato altri risultati degni di nota.

Quanto è importante la presenza di un sensitivo in un gruppo di ricerca paranormale? E uno psicologo? Avete queste due figure nel gruppo? Il sensitivo ha un ruolo nel gruppo se il suo operato viene affiancato da prove tangibili rilevate dalle strumentazioni. Il gruppo si avvale dei sensitivi solo se supportati dallo studio scientifico. I risultati dei sensitivi devono essere tangibili in fase di sperimentazione e studio per essere catalogati come fenomeni reali.

Se si utilizzano strumenti di tipo scientifico nella ricerca paranormale, perché sono necessari un sensitivo o uno psicologo? La risposta è racchiusa nella domanda precedente con aggiunta che il sensitivo mette la parte umana, cosa che le strumentazioni non possono avere. L’ unione dei due modus operandi può sicuramente aumentare o smentire il fenomeno anomalo.

Hai un progetto o un idea  per realizzare nuovi strumenti per questo tipo di ricerca? Ci sono dei progetti in cantiere di cui uno già ultimato nel campo delle radio frequenze ed elettromagnetismo, in quanto progetti restano per adesso un argomento riservato al gruppo.

Chi opera nel settore paranormale segue un metodo operativo? Non esistono metodi di ricerca convenzionali, esistono modus operandi standard per i gruppi. Il nostro non segue l’ iter del ghost hunting. Niente domande ad entità e affini. Niente K2 o geofoni atti alla “conversazione” con i “ fantasmi”… restano per noi metodologie non valide. In passato abbiamo voluto emulare i ghost hunting per capire cose c’e’ di reale nelle loro metodologie e ci siamo accorti che dei led che si accendono non sono sinonimo di “fantasma”. Con il metodo “dipartimenti” abbiamo trovato una dimensione tecnico/scientifica che non ha nulla a che vedere con i cacciatori di fantasmi.

Possiamo definire il tuo metodo corretto? Assolutamente no, non vi è un metodo corretto in questo campo, ma solo studi di varia natura che possono essere svolti in maniera seria e scientifica o in maniera grossolana e pittoresca. Per quanto riguarda IdP e i suoi dipartimenti composti da professionisti non del paranormale ma di settori come Ingegneri, Periti, Tecnici ecc. lo studio viene effettuato per capire la causa e non per cercare i ” fantasmi “.

Nella ricerca paranormale il K-II e la camera IR sono gli strumenti più utilizzati. Perché tutti fanno ricerche con questi due strumenti? Il K2 è un giocattolo mal riuscito. Utilizzato…impossibile adoperarlo per poter effettuare una scansione di elettrosmog e una lettura dati.

Perché si utilizza un rilevatore di campi elettromagnetici a bassa frequenza? Come spiegato prima, per effettuare una bonifica ambientale. Le frequenze basse ( come l’elettricità ) agiscono sul nostro corpo creando disturbi psicofisici. Molti di questi fanno si che molte persone vedano i “fantasmi”…

Quale studio riporta la caratteristica elettromagnetica delle presunte entità? Nessuno studio solo esperimenti o congetture.

Come bonifichi la zona o il luogo dove conduci le indagini? Scansione EMF e scansione frequenze radio, termografia incrociata, test impianti elettrici.

Come escludi altre fonti di emanazione elettromagnetica che potrebbero influenzare la corretta lettura del rilevatore K-II o altri? Non è possibile escludere le frequenze elettromagnetiche nell’ etere per schermare un luogo da esse. Si fa una taratura dell’ambiente e si cerca di capire a cosa sono dovuti i picchi di frequenza.

In quale frequenza HZ si esprimono le presenze spiritiche che hai analizzato? Si parla di bassa frequenza ma non vi è una misurazione che possa ricondurre un valore numerico. Inoltre tengo a precisare che non vi è alcuno studio scientifico ( convenzionale ) che tratta l’argomento. Mai studiato un “fantasma” per poterne analizzare la frequenza , ne tanto meno una lettura in micro tesla !!!

Utilizzate un contatore Geiger? Quali tipo di radiazioni vengono emesse dalle presunte entità? Non vi è prova che una ” presenza ” emetta una radiazione di tipo ionizzante o radiazioni provenienti a decadimenti di tipo Alfa, Beta e Gamma, così come non vi è prova che possano emettere una frequenza elettromagnetica.

Perché si utilizza un semplice registratore digitale per rilevare le voci delle presenze? …? La registrazione ambientale è tutt’altra cosa. Non registriamo le voci “ delle presenze” ma facciamo una registrazione ambientale. Se la gente sente le voci in linea di massima dovremmo sentirle anche noi…

Amplificando la registrazione non si rischia di captare suoni emessi da fonti non anomale ma naturali? Infatti, le tracce devono essere trattate in modo da non alterare l’ascolto, per questo ci avvaliamo di un Ingegnere del Suono all’ interno dello staff.

Come schermi il microfono del registratore per evitare eventuali inquinamenti acustici? Perché schermare un microfono?… registriamo l’ambiente non “qualcuno in particolare”…

Che differenza esiste tra un fantasma, uno spirito, un’entità? Nessuna differenza, tutti è tre non hanno una veridicità scientifica.

Come fai a discernere immagini e suoni autentici da un effetto, invece, pareidolico? Tramite perizia fotografica.

Nella ricerca paranormale il budget è un limite? La passione non intacca il budget. Si possono investire i propri capitali per lo studio dei fenomeni se c’e’ passione ( senza gravare sulla vita del singolo individuo )

Come vengono impiegati o bisognerebbe impiegare eventuali fondi e donazioni? Non ci poniamo il problema in quanto il gruppo non percepisce donazioni, i fondi sono esclusivamente le nostre finanze che investiamo nella nostra ricerca.

Eventi senza un apparente logica scientifica sono accaduti a tutti? No. Quindi non si ha la certezza di una veridicità.

Come spieghi i fatti alle persone che necessitano di  una tua delucidazione e quali prove porti a sostegno delle tue affermazioni? Tramite la conoscenza scientifica.

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Il team di FANTASMI SVELATI ringrazia IdP Melegnano per aver accettato di rispondere alle nostre domande e per averne concesso la pubblicazione.

 

 

GHOST HUNTERS E FENOMENI PARANORMALI AL BANCO DI PROVA

 

 

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